bimbo ciuccio

Sterilizzare ciucci e biberon è uno dei metodi più utili per proteggere il nostro bambino dai germi. Non bisogna necessariamente farlo dopo ogni utilizzo e generalmente per il biberon basta fare un ciclo in lavastoviglie con acqua calda, ma in via totalmente generica bisogna comunque sempre lavare ciuccio e biberon prima di sterilizzare il tutto.

Ricordiamo che è molto importante sterilizzare ciuccio e biberon più frequentemente soprattutto quando il bambino è malato.

Si può procedere alla sterilizzazione in più modi, grazie alla sterilizzazione, il vapore o soluzioni specifiche per questo compito.

Perché sterilizzare ciuccio e biberon?

Tendenzialmente, lo si fa per eliminare i germi da tutti gli oggetti che il bambino si porta alla bocca. Nei primi mesi di vita infatti sono ancora scarse e poco sviluppate le difese immunitarie del neonato.

Ma fino a che età è giusto sterilizzare gli oggetti del bambino? Alcuni pediatri sostengono che sia importante farlo solo per i primi due o tre mesi di vita del bambino, altri invece consigliano di continuare fino a sette o otto mesi ed altri ancora che suggeriscono di non farlo affatti! Infatti, ultimamente la pratica della sterilizzazione è stata quasi del tutto abbandonata per i bimbi che vengono allattati al seno. Intanto dobbiamo specificare che è inutile sterilizzare tutti gli oggetti del bambini perché i germi sono parte della quotidianità della nostra vita e servono anche a far sì che il bimbo possa sviluppare le proprie difese immunitarie in maniera progressiva e costante. Dunque sì, è preferibile sterilizzare ciuccio e biberon nei primi mesi di vita, ma che non diventi una pratica abituale e lavando semplicemente a fondo gli oggetti che mette nella bocca.

Quali sono le diverse tecniche di sterilizzazione?

Esistono, come abbiamo già ripetuto, tre modi di sterilizzazione, ossia a caldo con vapore o tramite bollitura ed a freddo con soluzioni predisposte.

Sterilizzazione a caldo

  • Sterilizzazione a vapore: in questo caso esistono in commercio anche diversi sterilizzatori a vapore che scaldano l’acqua fino ad ebollizione così che possa essere utilizzata la forza di eliminazione dei germi del vapore possa sterilizzare a fondo il ciuccio oppure il biberon. In questo caso non si utilizzano sostanze chimiche e gli sterilizzatori hanno un range di prezzi che va dai 20€ fino ai 100€ per i modelli più compatti e versatili.
  • Sterilizzazione a bollitura: questo è uno dei metodi classici di sterilizzazione ed è anche uno dei più fecili, in quanto consiste semplicemente nel portare ad ebollizione dell’acqua in una pentola e lasciare in immersione gli oggetti da sterilizzare durante la bollitura. Bisogna che ciuccio e biberon rimangano a bollire per almeno 20 minuti e siano dopo asciugati per bene con uno straccio in cotone.

Sterilizzazione a freddo

  • Sostanze chimiche: per la sterilizzazione a freddo esistono delle sostanze sotto forma di liquido o compressa ce bisogna sciogliere in una ciotola con dell’acqua fredda. Dopo che la sostanza si è totalmente diluita, bisogna immergervi all’interno il ciuccio oppure il biberon. Dopo averli lasciati a mollo per un po’ ed esservi assicurati che siano sterilizzati, si devono lavare ed asciugare (proprio perché si sono utilizzate sostanze chimiche) e sono pronti per essere utilizzati!

A questo punto è giusto fare una riflessione sulla necessità effettiva di dover sterilizzare tutto ciò con cui il bambino viene a contatto. Non bisogna farlo troppo, non bisogna farlo oltre il periodo di tempo raccomandato e soprattutto non bisogna avere la pretesa di vivere in ambienti serilizzati perché non sarebbe sano soprattutto per la vita del bambino.

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