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Come capire se il feto è vivo…

Generalmente, le donne in attesa del primo bambino iniziano a percepire i movimenti del feto intorno alla 22ª o 23ª settimana. Invece, per chi è già in attesa del secondo figlio invece riescono a sentirli un po’ prima, intorno alla 20ª o 21ª settimana.

Come avvengono i movimenti fetali? Tutte le domande!

Il bimbo di solito si fa vivo con pugni, calcetti e capriole. Qualche bimbo se ne sta più tranquillo e dà rari segnali della sua presenza. Ma i movimenti fetali come avvengono? E sopratutto, possono essere indicativi di quello che sarà il carattere del bambino dopo la sua nascita?

In che modo la mamma, con il suo vissuto, e gli ormoni possono influenzare i movimenti fetali?

Innanzitutto, i movimenti del feto dipendono dagli ormoni dello stress (adrenalina e cortisolo) che vengono prodotti dalla madre. Le oscillazioni della produzione di cortisolo sono correlati ai ritmi circadiani sonno-veglia della mamma, regolando l’alternanza delle fasi di attività e riposo influenzando anche i cicli vitali del feto. La loro produzione è poi legata a ciò che la mamma vive. Il livello di adrenalina aumenta in situazioni di stress fisico o emotivo.

Si devono contare i movimenti del feto?

Sebbene non sia del tutto sicura come modalità di controllo del proprio bambino, comunque si invitano le mamme a controllare i movimenti del feto durante tutto l’arco della giornata. In dodici ore il bambino dovrebbe muoversi circa dieci volte. Se ciò non dovesse avvenire è il caso di fare un controllo dal proprio ginecologo. Comunque è un metodo aggiuntivo in più che va ad affiancare altri metodi scientifici più obiettivi come l’ecografia dal proprio medico.

Cosa bisogna fare nel caso non sentissimo il bambino a lungo?

Sebbene la cosa migliore da fare sia aspettare che il bambino si muova da solo, possiamo comunque provare a stimolarlo. Per assicurarci che ci sia una reazione da parte sua, comunque, ci si può sdraiare in una posizione comoda ed o esercitare dei massaggi tramite delle piccole pressioni sulla pancia.

Per capire se il feto sta bene è importante riuscire a percepire i suoi movimenti senza che questi vengano indotti. Se non lo si riesce a sentire per tutta la giornata è meglio comunque recarci dal medico o andare al pronto soccorso al più presto per assicurarci che il bambino stia bene eseguendo un monitoraggio. Ad ogni modo, la conta dei movimenti del feto è consigliata soprattutto alle donne che presentano situazioni di gravidanze a rischio nelle ultime fasi della gestazione.

Come evolvono le capacità del bambino nei 9 mesi di gestazione?

Intorno alla diciottesima settimana, le sue attività diventano più articolate: il bambino riuscirà già ad atteggiare il viso con diverse espressioni, potrà avvicinare le mani al viso, succhiarsi le dita o addirittura giocare col cordone ombelicale. Verso le 20^ settimana invece inizierà a spingersi con i piedini contro la parete uterina ed inizierà a nuotare in maniera vera e propria, ruotando la testa ed inarcando la schiena. Questi movimenti sono molto importanti soprattutto per il momento del parto per la discesa nel canale del parto.

Come fa la mamma a percepire i movimenti? Che sensazione si prova?

In realtà, si tratta di una percezione decisamente soggettiva. Qualcuna l’ha paragonata al battito del cuore, qualcun altro ad uno sfarfallio mentre altre donne non se ne sono nemmeno accorte, credendo si trattasse semplicemente di movimenti intestinali! Ad ogni modo, ognuna di noi ha diverse percezioni di quello che possono essere i movimenti del feto e non c’è una sensazione univoca per tutti.

Dopo il primo movimento sentiremo il bambino tutti i giorni?

All’inizio i movimenti del feto potranno essere saltuari ed inaspettati, ma è difficile ce si sentano tutti i giorni. Dopo la 20^ settimana invece può iniziare a diventare un’abitudine, quella di sentire il bimbo tutti i giorni. Comunque, tendenzialmente si avvertono i movimenti più facilmente durante le ore serali, quando ci si trova sdraiate o la mattina prima di alzarsi dal letto: ciò avviene perché si è più distese e rilassate ed il bimbo ha più facilità nel muoversi.

I movimenti del bambino possono darci informazioni?

Calcetti, pugni ed altri movimenti sono soprattutto segno del benesssere e della vitalità del piccolo. Ci fanno sapere che il bambino è in attività, vuole farsi sentire e risponde ai nostri stimoli: addirittura è possibile ricevere pugnetti o calcetti di protesta se un bimbo si spaventa, ad esempio, di fronte ad un rumore improvviso (come quello di un asciugacapelli ad esempio) o se ci si trova in una posizione per lui scomoda, invitandoci a cambiare posizione.

Soprattutto, però, questo è un modo per la comunicazione che c’è tra la mamma ed il bambino entrando in sintonia tra di loro. Molte mamme riescono anche a “giocare” con il proprio bimbo ancora prima che nasca con gesti piccoli e semplici, ad esempio tamburellando le dita ritmicamente sulla pancia al quale il bambino risponde muovendosi in maniera particolare, o ancora altre mamme possono avvertire dei movimenti durante la notte sempre alla stessa ora.

Dunque possiamo concordare tutti sul fatto che i movimenti fetali sono sintomi del benessere del bambino!

Alla fine della gravidanza, è vero che il piccolo si muove di meno?

Questa affermazione, in realtà, non è del tutto vera; il punto è che, crescendo, il bambino ha sempre meno spazio a disposizione per muoversi e quindi anche se si muove, lo fa tramite movimenti meno ampi e dunque meno percepibili dalla mamma.

Ci sono altri fattori che possono influenzare i movimenti del feto durante la gravidanza?

Innanzitutto, l’alimentazione della mamma durante la gravidanza può avere un ruolo fondamentale nei movimenti del feto. Particolarmente per gli aumenti rapidi della glicemia post prandiale , ossia i livelli di glucosio nel sangue immediatamente dopo aver consumato un pasto. Assumere pasti ricchi di carboidrati e zuccheri semplici possono indurre facilmente i movimenti del feto.

Spesso accade anche che durante le ecografie venga offerta una caramella o un cioccolatino alla mamma! Si tratta infatti di un trucco per far sì che il bambino si muova e si faccia osservare bene in tutte le sue parti.

Lo sapevi che per sostenere bene il pancione e prevenire il mal di schiena hai bisogno di indossare una guaina pre-parto?


Dott.ssa Sara Menzione