gemelli occhi azzurri

Se siete in attesa di due gemellini o semplicemente volete sapere come funziona una gravidanza gemellare, allora siete nel posto giusto. Molte donne in attesa di gemelli non sanno cosa aspettarsi dalla propria gravidanza, ma ciò non vuol dire che non si possa imparare.

Una gravidanza gemellare è sempre una doppia fortuna, intendiamoci, ma può anche portare più rischi di una gravidanza singola. Generalmente, nel mondo, una donna su 100 dà vita a due o tre gemelli, quindi converremo che si tratta di un’eventualità rara. E nelle gravidanze gemellari, è più facile trovare gemelli eterozigoti piuttosto che omozigoti. Vediamo assieme, allora, quali sono le 8 cose che (forse) non sapete sulle gravidanze gemellari e sui gemelli in generale!

1 – C’è più possibilità di avere gravidanze gemellari naturalmente tra i trenta ed i quarant’anni.

Sebbene sia piuttosto comune sentir dire che più si va avanti con l’età e più è difficile avere figli, è anche vero che con l’età che avanza sale anche la possibilità di andare incontro a gravidanza gemellari. Infatti dopo i 25 anni e crescendo sempre di più dai 30 ai 40 anni, i cicli ovulatori smettono di essere regolari come prima. Soprattutto se non abbiamo cicli regolari e dunque anche ovulazioni regolari possiamo trovarci di fronte a due follicoli che ovulano nello stesso momento e dunque ecco perché è più “facile” avere gravidanze gemellari dopo i trenta o i quarant’anni.

2 – Le donne che aspettano gemelli devono essere monitorate più spesso

Ogni donna che ha in corso una gravidanza gemellare ha bisogno di essere monitorata più spesso rispetto alle gravidanze singole. Infatti vedremo che si fanno più spesso indagini ad ultrasuoni ed esografie per riuscire a documentare passo per passo la crescita di entrambi i gemelli e bisogna fare questi accertamenti più spesso. Ma, assieme a questi accertamente più frequenti anche i rischi sono più frequenti. Per esempio, la possibilità di incorrere in aborti spontanei dopo le amniocentesi è più elevata. Infatti, se con una gravidanza singola vediamo che il rischio di aborto è di 1 gravidanza su 1000, per le gravidanze gemellari il rapporto è di 1/500.

3 – Se aspettate due bambini potreste avere bisogno di una dose extra di acido folico!

Le donne incinte che aspettano gemelli possono aver bisogno di più acido folico rispetto alle donne che aspettano solo un bambino, e ciò serve primariamente per riuscire a contrastare i difetti di nascita. Si raccomanda infatti di ingerire 1 mg di acido folico ogni giorno per le gravidanze gemellari rispetto agli 0.4 mg per le gravidanze singole. L’introduzione dell’acido folico nella dieta di una donna incinta che aspetta gemelli può aiutare a contrastare malattie come ad esempio la spina bifida.

4 – I bambini non si muovono prima quando c’è in corso una gravidanza gemellare

Generalmente, come nelle gravidanza singole, i movimenti fetali nei gemelli si fanno notare già tra la 18^-20^ settimana. In realtà, il momento in cui una donna inizia a percepire i movimenti del feto – o dei feti, in questo caso – è dovuto soprattutto al fatto che abbia o meno avuto gravidanze in passato. Se infatti una donna ha già avuto una gravidanza, sa già cosa sono i movimenti fetali e come avvengono, mentre se si tratta della prima gravidanza potrebbe essere più difficile distinguerli, ad esempio, dai normali movimenti gastrointestinali.

5 – La nausea mattutina può essere peggiore nelle gravidanze gemellari

I livelli di ormoni nelle gravidanze gemellari è più alto e ciò vuol dire che nei primi periodi la nausea mattutina e tutti i malesseri che vengono portati dalla gravidanza potrebbero essere notevolmente più accentuati. Ma un lato positivo c’è, ovvero che sebbene siano sintomi più forti nelle gravidanze gemellari si tratta di disturbi che possono passare prima rispetto alle gravidanze singole, ma mai più tardi.

In più, le mamme che aspettano gemelli, a causa del doppio carico possono sperimentare più spesso dolore alla schiena e vampate di calore rispetto alle donne che hanno gravidanze singole. Le mamme che aspettano gemelli, inoltre, vanno più spesso incontro ad anemia ed un più alto tasso di rischio di emorragia dopo il parto.

gemelli cappellino

6 – Lo spotting può essere più frequente nelle gravidanze gemellari

Se lo spotting avviene nel primo semestre, si potrebbe anche andare incontro ad un aborto spontaneo, e questo è molto frequente nelle donne con gravidanze gemellari o che aspettano tre o quattro bambini – sebbene si tratti di un’evenienza davvero rarissima- e quindi capita spesso che ci siano episodi di spotting nel primo semestre della gravidanza.

Ma attenzione! Lo spotting non è sempre solo un cattivo presagio e non c’è bisogno di andare subito nel panico. Se non c’è presenza di crampi potrebbe anche andare tutto bene, però quando ci sentiamo poco bene e le perdite sono abbondanti e continue potrebbe essere un brutto segno. In ogni caso, è sempre meglio farci controllare da un medico.

7 – Il travaglio può arrivare prima nei gemelli!

Mentre nelle gravidanze singole di solito la gravidanza ed il travaglio iniziano intorno alla 40^ settimana, nelle gravidanze gemellari ciò può accadere anche intorno alla 36^ o 37^ settimana, ma alcune donne partoriscono anche alla 34^! Ma non c’è nulla da preoccuparsi. Anche se i bimbi dovessero nascere prematuri, c’è comunque la possibilità di proteggerli e curarli con tutte le cure possibili.

8 – La vita con i gemelli: pianificare

Una famiglia che ha due o più gemelli ha naturalmente bisogno di più supporto. La vita non sarà semplice, ma sicuramente sarà molto emozionante! Ci sarà bisogno di avere tutti i doppioni possibili in fatto di corredini, una culla che possa tenerli entrambi o un doppio passeggino, e probabilmente avremo bisogno di una mano in più a casa.

Per i primi due mesi dopo la nascita dei gemellini, ci sarà bisogno di avere un po’ più d’aiuto in casa mentre ci riprendiamo dalla gravidanza ed impariamo a comprendere i nuovi ritmi di vita dati dalla presenza delle due nuove creaturine.E in realtà, anche dopo mesi che abbiamo iniziato a comprendere quali sono i nuovi ritmi di vita e quelli dei nostri bambini, riusciremo a riorganizzare la nostra routine quotidiana e potremo nuovamente avere di nuovo tutto sotto controllo mentre vediamo la nostra famiglia crescere felice e forte! E poi, cosa c’è di meglio di avere un po’ più di compagnia?

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