bimbo primavera

Parola del giorno, alternanza. Sì, perché la primavera ha un tratto caratteristico, ovvero quello di cambiare molto spesso temperature con picchi bassi e alti e rovesci improvvisi.

Questi cambiamenti repentini possono compromettere la salute delicata dei bambini e aumentano le preoccupazioni dei genitori.

Essendo la primavera una “mezza stagione” sarebbe opportuno premunirsi di medicinali antiallergici e di capi leggeri che si possano mettere a strati, a cipolla, tali da toglierli con facilità in caso di caldo eccessivo.

Questa stagione che va da marzo a maggio porta con sé lo sbocciare dei fiori, i primi odori, pollini a più non posso e anche un quadro meteorologico molto volubile. Dunque suggeriamo di avere sempre con sé degli antistaminici.

Il classico detto “marzo è pazzo” descrive in una parola tutta la stagione, ma non ci deve allarmare più di tanto, proprio perché conoscendolo possiamo premunirci adeguatamente. Vediamo come.

Vestire il bambino nei diversi momenti della giornata

Dei tre mesi di marzo, aprile e maggio, quello a cui dovremmo fare più attenzione è proprio il primo. Nel mese di marzo, potremmo avere sia giornate di pioggia e freddo che giornate di sole e caldo, pertanto non ha senso far indossare al bambino unicamente tutine invernali o estive, visto che questi cambiamenti potrebbero avvenire anche nella stessa giornata.

L’influenza è sempre in agguato con le temperature un po’ instabili e alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato come una corretta alimentazione ricca di vitamine ed una buona gestione del proprio abbigliamento aiutino a combattere i malanni tipici di questi mezzi tempi.

L’allergia ai pollini è un altro argomento da non sottovalutare, se dovete portare il vostro piccino in giro per parchi e giardini, al rientro in casa è consigliabile cambiargli gli abiti e lavare quelli che indossava precedentemente.

Vediamo ora nello specifico come vestire un bambino nei giorni primaverili.

Come vestire un bimbo la mattina

A seconda delle giornate, piovose o soleggiate, calde o fredde, le ore mattutine non hanno un andamento regolare e possono talvolta essere calde, talvolta più fresche.

In genere le prime temperature della giornata si aggirano intorno ai 15°/ 22° centigradi lungo tutta la costa del territorio nazionale, mentre se ci addentriamo nell’entroterra ci sono casi in cui si scende fino a toccare i 4° con un massimo di 12°.

Quindi già alle prime ore del giorno abbiamo una così vasta gamma di temperature che dovremo dividere l’abbigliamento mattutino tra “mari e monti”.

Se ci troviamo in un ambiente costiero, i genitori dovranno vestire il bambino con:

  • tutine in ciniglia, in quanto questo tessuto misto aiuta nel trattenere meglio il calore e contribuisce a una maggiore traspirazione;
  • body a canotta;
  • body a bretellina;
  • body a manica corta (vale a dire la mezza manica);

Come vestirlo il pomeriggio

Anche in questo arco della giornata, a seconda del tempo che fa, diamo qualche consiglio pratico su cosa far mettere al bebè.

Sebbene il pomeriggio si tenda a star più in casa, i genitori dovranno vestirlo con:

  • body a canotta;
  • tutine a mezza manica;

soprattutto evitate di lasciarlo coi piedini scoperti quando le temperature non sono propriamente elevate;

Come vestirlo la sera

In questo caso, le esigenze familiari sono diverse da famiglia a famiglia, c’è chi rimane in casa, c’è chi esce a fare due passi in paese o in città, c’è chi va a trovare degli amici,

quindi diamo delle linee guida su come vestire un bimbo:

  • cappellino
  • tutina a manica lunga
  • felpa
  • giubbino
  • scarpine
  • calzini in cotone

Accessori

Come i grandi indossano occhiali, orologi, anelli, collane, bracciali, etc, così anche i nostri figli hanno bisogno di accessori; a volte i genitori si preoccupano, talvolta siamo così iper-protettivi nei confronti dei bambini che non ci accorgiamo di averlo sovraccaricato di accessori.

Meglio un cappellino in lana? Un cappellino a visiera? E gli occhiali da sole?

Ebbene, a seconda del tempo che fa, dovremo assegnargli il giusto accessorio, che sia un cappello a visiera se c’è sole, un cappello in lana se tira vento e fa fresco.

Per gli occhiali la stessa cosa il ragionamento sarà lo stesso, come appunto, per qualsiasi altro accessorio che non risulti inadeguato al contesto.

Per quanto riguarda le scarpine ve ne sono di tanti tipi e modelli, l’importante è che non diano fastidio alle punte dei piedi e non calzino strette.

Attrezzare i passeggini con ombrelli e copertine in cotone è un’ottima idea in quanto i primi servono sia per la pioggia che per il troppo sole, mentre le copertine servono per far star comodo il bambino e coprirlo dalle folate di vento fresco.

Altri accessori utili per il bebè sono giocattoli e pupazzi, ma ne parleremo nei prossimi articoli.

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