Non diciamo di certo che bisogna vestire il proprio bebè come se fossimo pronti a partire per il Polo Nord, ma è quantomeno consigliabile vestirlo sempre a cipolla, cioè a strati.

Questa stagione, l’inverno, porta con sé una ventata d’aria fresca e non solo, in quanto le temperature diminuiscono drasticamente, in alcune regioni d’Italia raggiungendo anche 0° o addirittura meno!

Di questi tempi ci si organizza per andare sulla neve, chi a sciare chi a rilassarsi un po’ al sole e nelle baite visto che le temperature basse lo consentono e del sole estivo se ne sente tanto la nostalgia! Ma attenzione quando decidete di non coprire manine e piedini dei bambini,  naturalmente, poiché si sa, sono le prime a raffreddarsi per costituzione anatomica: lì si trovano i capillari, i vasi sanguigni di calibro minore che potrebbero non fornire un apporto di sangue sufficiente a tutte le aree.

I fiocchi di neve rappresentano per antonomasia l’avvento della stagione invernale che seppur sia un evento affascinante porta con sé piccoli problemi legati alla salute: come i malanni di stagione, tra tutti il raffreddore.

Ogni bambino è proprio come un cristallo di neve, è diverso l’uno dall’altro. È interessante osservare al microscopio la velocità di trasformazione dell’acqua dallo stato liquido a quello solido.

Questa stagione porta con sé anche eventi spiacevoli come periodi di raffreddori e febbri.

Vediamo come comportarsi in questi casi.

Vestire il bambino nei diversi momenti della giornata

Da dicembre a febbraio le temperature basse si mantengono più o meno costanti sul territorio nazionale, può capitare qualche picco in negativo , aumento di precipitazioni e presenza di neve e grandine, quindi meglio munirsi adeguatamente per l’occasione.

Tachipirina, Vivin-c e aspirina possono essere dei validi medicinali ma meglio consultare il proprio medico nel caso in cui compaiano i primi sintomi influenzali.

Da Natale a Carnevale il vostro bambino potrà cambiare più di un capo, le festività sono molte, altrettante le occasioni per assaggiare nuovi cibi , dalle lenticchie al baccalà fino ai roccocò ed altri classici dolci natalizi di cui i bambini sono ghiotti.

Facciamo attenzione sempre agli ingredienti, alla cottura della pulizia della cucina, in quanto durante queste feste l’attenzione dei genitori si posta dal bebè alla cucina e possono insorgere allergie ed intolleranze di vario genere.

Vediamo ora dettagliatamente come vestirlo per la stagione fredda.

Come vestire un bebè la mattina

L’indecisione su quale capo sia adeguato per il nostro bambino è molta, vestirlo tutto d’un pezzo o a strati? Meglio una tutina e una giacca felpata o una canottiera, un body e una felpa?

Le domande sono come i regali di Natale, non finiscono mai, specie quelle delle altre mamme!

Vediamo qualche consiglio pratico. Durante l’inverno è preferibile vestire un neonato con capi come:

  • body a manica lunga
  • Tutina in cotone
  • Tutina in pile
  • felpa
  • mantelline
  • giubbini foderati in pile
  • scarpine pesanti
  • calzini lunghi in cotone
  • bavette
  • lenzuolino in pile
  • cappellino in lana
  • guantini

Come vestirlo il pomeriggio

Le ore pomeridiane sono prevalentemente usate per i preparativi per il cenone della vigilia, Carnevale oppure per il cenone di Capodanno.

In vista di queste festività si tende a stare a casa dove le temperature sono calde, attenzione a cosa mettete al vostro bambino poiché non appena uscirete di casa, avrete un brusco cambiamento della temperatura.

Quali sono i capi prediletti per questi periodi? Vediamo cosa fare indossare in questi casi:

  • body a manica lunga
  • felpa
  • tutina in cotone
  • tutina in ciniglia
  • bavette
  • calzini corti
  • pannolino

*  gli articoli citati vanno raddoppiati a seconda delle esigenze.

Come vestirlo la sera

Babbo Natale lo vediamo vestito con un bel completo rosso, che protegge dal freddo ma allo stesso tempo è anche molto originale. Per le strade le luci calde dei locali e delle vetrine si contrappongono al colore freddo della neve.

La maggior parte delle persone le vediamo con vestiti pesanti, sciarpe, cappelli e guanti, ma per quanto concerne i neonati dovremmo fare attenzione a non soffocarli, poiché tenderanno a sudare e saranno più esposti all’influenza. Nonostante questo, però, è possibile giocare con colori e tessuti di ogni genere,

Vediamo qualche consiglio utile su cosa far indossare ai bambini.

  • body in pile a manica lunga
  • body in cotone a manica lunga
  • bavette
  • calzini in cotone
  • pannolino
  • tutina in ciniglia
  • cappellino
  • sciarpa
  • scarpette pesanti
  • collant due in uno

Anche di questi articoli è consigliabile avere anche eventuali ricambi, si sa tra l’altro che i bimbi si sporcano durante la cena.

Giocattoli

Nel periodo natalizio arrivano moltissimi regali per i bambini, che siano giocattoli o pupazzi il divertimento la farà da padrona.

I genitori tendono a comprare molti articoli ludici pur di far stare tranquillo il bimbo ma dovrebbero fare attenzione a molte cose tra cui, la grandezza, la composizione, la durezza etc.

Nei telegiornali si sentono spesso servizi sui giocattoli contraffatti tanto da mettere in guardia i genitori, perché tali articoli possono essere costruiti con ingredienti non a norma e potenzialmente tossici per i nostri bambini.

Al di là della norma, il buon senso vuole che il bimbo, specie nei primi anni di crescita, giochi e si diverta stando però attenti a cosa mette in bocca giocando, per cui sono più consigliati giochi come puzzle con figure geometriche in gomma piuttosto che in legno o in plastica e di dimensioni un po’ più grandi. Ne esistono molti in commercio fatti appositamente per i bambini.

Da evitare sono i giochi elettronici e snodabili in quanto sono più soggetti ad essere rotti ed ispezionati dalla curiosità del bambino.

Di tutti i giochi in circolazione, quello che sta spopolando di più è proprio il LEGO, i famosi mattoncini con cui si costruiscono case, navi ed aerei sono molto indicati per lo sviluppo dell’intelligenza del bimbo ma attenti alla grandezza e prediligiamo mattoncini più grandi, sempre per evitare che giocando il bambino possa infilarli in bocca ed ingoiarli.

Un genitore intenzionato a comprare un articolo ludico deve fare attenzione alle indicazioni riportate sullo scatolo, vedendo l’età per cui è indicato.

Nei primi anni di crescita è consigliabile non immergerlo fin da subito in una marea di giocattoli per una questione educativa in quanto, secondo uno studio scientifico i giocattoli stimolano la possessività, la competitività  e la convulsività.

Bensì non è il mezzo, in questo caso il giocattolo, che è fondamentale per la sua educazione ma è il gioco stesso, l’atto di giocare, il bimbo ha bisogno del contatto a tu per tu con i propri genitori, sono loro che devono giocare con il bimbo così da educarlo al meglio.

In quest’epoca digitale ancor più dovete stare attenti all’educazione del vostro pargolo, poiché più cresce più sarà bombardato dai media ed una buona sorveglianza della sua navigazione in internet (che oggi inizia sempre prima, in termini di età).

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