bimbo a mare con salvagente

Le giornate si stanno allungando, le temperature si alzano, l’estate è in arrivo e le mamme e i papà inizieranno sicuramente a chiedersi: come vestiamo il nostro bimbo in estate?

Entrambi i genitori hanno un percezione della temperatura corporea diversa, così come tra un bambino e una bambina le temperature saranno percepite in maniera diversa. E non solo! In Italia questo discorso è molto variabile data la conformazione geografica del territorio, pertanto avremo temperature estremamente diverse da nord a sud e da est a ovest.

Sarà bene consultare il meteo regionale il giorno stesso in cui si pianifichi come vestire il proprio bambino in quanto le previsioni giornaliere saranno più affidabili rispetto a quelle consultate diversi giorni prima. Del resto si parla della salute dei nostri figli, un po’ di attenzione in più non potrà di certo guastare.

Vestire il bambino nei diversi momenti della giornata

Fin dalla nascita di un bebè, i genitori si preoccupano di accudirlo al meglio, e tra alimentazione e vestiario di certo i portafogli si snelliranno un po’. Dall’inverno all’estate i capi che i bambini devono indossare sono molti e di diverso genere e tessuto.

Andiamo nello specifico e vediamo come vestire al meglio un bebè in una classica giornata del periodo estivo.

Con l’avvento di internet e degli smartphone acquistare determinati capi è diventato molto facile e soprattutto conveniente, ma attenzione alle truffe dietro l’angolo che possono consistere sia nella dubbia provenienza dell’articolo al modulo di pagamento che può essere poco chiaro, fino ad arrivare alle falle di sicurezza dei protocolli di criptazione per la sicurezza dei pagamenti online.

Sebbene le offerte di Amazon, Subito, Zalando ed altri grandi negozi online siano allettanti, è consigliabile prima documentarsi su cosa realmente serva al bambino e poi prestare attenzione alla qualità del capo in quanto la pelle del bebè è molto delicata e può essere soggetta a irritazioni. Pertanto è necessario prediligere capi in lino o cotone piuttosto che tessuti sintetici.

Parlare con altre mamme aiuta molto sulle decisioni da prendere ma ascoltare o leggere i pareri degli esperti o i blog di settore rappresenta sicuro uno spunto in più per prendere la giusta decisione.

Come vestire un bebé la mattina

Nelle prime ore del mattino le temperature sono miti, intorno ai 18 gradi per poi aumentare nelle ore successive, perciò i genitori, per non farsi trovare impreparati, dovranno portare una borsa con:

  • copertina in mussola di cotone;
  • due o più body a mezze maniche e a manica lunga;
  • due o più tutine;
  • pantaloncini e magliettine da indossare sopra la tutina, per coprirli un po’ in più in caso di sbalzi di temperatura, da far indossare se si entra ad esempio in un centro commerciale o in un luogo più fresco spesso con aria condizionata;
  • un cappellino per il sole;
  • due o più bavette, per quando dovrà mangiare;
  • crema solare per proteggere la sua pelle delicata;
  • ombrellino da mettere accanto al passeggino per coprirlo dai raggi del sole.

Di alcuni capi sono segnalati i doppi poiché, viste le temperature afose, è possibile che i bambini sudino e pertanto sarà necessario avere con sé un ricambio.

Passeggiate pomeridiane

D’estate le ore tendono ad allungarsi e quindi le temperature tendono a scendere molto lentamente dalle ore 15 fino alle 19, vale a dire nel pomeriggio.

Pertanto, a seconda se si rimanga in spiaggia o si voglia fare una passeggiata sul lungomare oppure un giro nei centri commerciali, sarà bene munirsi di abiti un po’ più pesanti per prevenire lo sbalzo di temperatura; passeggiando sul lungomare, a volte, tira un venticello fresco che può essere più o meno persistente, e a seconda della temperatura circostanza si deciderà se coprire o meno il bambino con abiti più pesanti o semplicemente proteggerlo dal vento con capi sottili. In questo ultimo caso molto comune, i genitori dovranno avere al seguito:

  • body di cotone;
  • pannolino estivo;
  • pagliaccetti;
  • calzini;
  • copertina di cotone;
  • felpa;

E la sera?

Le ore serali sono di solito più fresche ma ricche di umidità che a seconda della posizione geografica sarà percepita in maniera diversa.

Questo discorso vale anche per la tipologia di costruzione della propria abitazione: se la casa è di mattoni e calcestruzzo ma ancor di più con i muri in tufo (dove questo ultimo materiale seppur leggero sia molto versatile per quanto riguarda la gestione della temperatura), si avrà l’effetto gradito di una casa fresca di giorno e calda di sera, lo stesso discorso vale anche se la casa sia costruita in pietra. Quanto appena detto è ancora più vero quando si pensa a una vancanza, quando si parte è opportuno avere un’idea di massima, in anticipo, dell’abitazione o albergo in cui si andrà ad alloggiare poiché questa scelta influirà su quante e quali capi portare per i propri bambini.

In linea di massima le linee guida da seguire sono le seguenti:

  • tutina a manica lunga, nel caso in cui la sera faccia freddo;
  • copertina di cotone, leggera ma riscalda;
  • pannolino estivo;
  • cappellino di cotone, dato che la coperta non arriva fino alla testa, è bene coprire anche quest’ultima facendo attenzione a non premere sulla cosiddetta “fontanella”;
  • pigiamino in cotone.

Tessuti estivi

Come abbiamo già introdotto precedentemente,i capi per i bambini dovrebbero essere prevalentemente di tessuto naturale, sebbene controllando i cartellini si scopra che molti dei capi venduti in questo modo siano, in realtà, parzialmente sintetici.

Essendo la pelle del bebè molto delicata e l’alimentazione sempre più ricca di elementi di dubbia provenienza, si manifestano allergie e forme di intolleranza (sia alimentare che tattile) che nel secolo precedente, magari, erano molto più rare.

La tecnologia si sta sempre più spostando verso la produzione di capi sintetici a discapito dei capi con tessuti naturali, sebbene ricerche scientifiche abbiano ampiamente dimostrato proprietà interessanti per ogni singolo tessuto naturale, in grado di proteggere e talvolta addirittura lenire la cute dei più piccoli.

Ogni tipologia di tessuto è indicata per una determinata fascia climatica in quanto in possesso di proprietà termo-meccaniche adeguate per quel clima.

I tessuti al 100% naturali consigliati per un uso intensivo sono:

Alla nostra latitudine è suggerito l’utilizzo del cotone poiché, essendo una fibra di origine vegetale, il nostro clima contribuisce a una sua crescita molto rigogliosa in determinati periodi dell’anno. Le sue proprietà termo-meccaniche ne fanno un ottimo candidato per i capi d’abbigliamento, e in virtù di quanto detto, anche un valido alleato della lotta agli sprechi e all’economia nazionale.

La lunghezza e lo spessore sono due qualità molto importanti in quanto determinano la resistenza della fibra, a seguire abbiamo la capacità o meno di assorbire l’umidità (detta anche igroscopicità).

Più è lunga e spessa la fibra, più questa avrà la capacità di trattenere calore o di essere traspirante.

A conti fatti, abbiamo un tessuto abbastanza resistente ma che proprio per la sua struttura a doppia elica favorisce l’annidarsi di batteri e muffe, ragion per cui necessiti di lavaggi regolari e accurati per restare sempre pulito e affidabile per i bambini, ma lo stesso discorso vale anche per gli adulti!

Moda o non moda?

Viviamo in un’epoca dove il concetto di estetica ha preso il sopravvento, spesso sconfinando in una vera e propria ricerca ostinata del capo all’ultimo grido. Fin da piccoli le mamme e i papà tendono ad abbellire il proprio bebè con tutine, corredini e pagliaccetti per farlo notare ad altre mamme e sentirsi dire solo “ma quanto è bello questo bambino”, quando invece, al di là di una ricerca attenta a cosa i propri figli indossino per questioni riguardanti la bellezza, andrebbe operata una scelta che tenga conto di numerosi fattori e variabili.

Ricordiamo ancora una volta che vestire un bambino non è soltanto questione di stile, ma anche e soprattutto di salute; far coincidere entrambe queste esigenze è il compito degli esperti dell’abbigliamento e di store affermati e con un forte background tecnico ed esperienziale sul bambino, proprio come SPIO KIDS.

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