bimbo che fa il bagnetto

I bambini appena nati non hanno la necessità di essere lavati ogni giorno, tuttavia però un bagnetto al giorno può essere un momento molto piacevole per i bambini, perché il contatto con l’acqua calda crea un po’ la situazione di immersione nel liquido amniotico con il quale il bimbo è stato a contatto per  nove mesi. Ma non solo! Il momento del bagnetto ricopre grande importanza non solo per l’igiene del bimbo ma anche per il rapporto tra bambino e genitori. Si tratta infatti di un’occasione di contatto con la mamma ed il papà che possono così avere la possibilità di giocare con il loro bimbo ed imparare a capire cosa gli piace e cosa non gli piace.

Il bimbo, sebbene siano diversi i casi nei quali non voglia lavarsi, può trarre un gran senso di rilassamento dal bagnetto, anche se non sono molti in effetti i bambini che durante il bagnetto si lasciano far tutto, soprattutto quando si tratta di insaponarli o lavar loro la testa. In questi istanti, infatti, il bambino può dimenarsi e lanciarsi in urli e pianti di disperazione. La scelta più giusta da fare è quella di muoversi con delicatezza quando laviamo il nostro bambino, soprattutto quando si tratta della fase neonatale, dove sulla cute saranno presenti le cosiddette fontanelle, alla pulizia della testa bisogna dedicare una particolare premura.

Quando possiamo iniziare a fare il bagnetto al nostro bambino?

Si può iniziare a fare il bagnetto al neonato nel momento in cui il cordone ombelicale cade. Dopodiché potremo aspettare di procedere con il bagnetto nella vaschetta apposita per bambini. Il momento in cui dedicarsi al bagnetto è scelto dai genitori, ma generalmente è meglio scegliere un momento prestabilito della giornata in modo tale che si crei una sorta di ritualità nelle abitudini quotidiane del bambino.

Riguardo gli orari, comunque, diciamo che è preferibile fare il bagnetto al bambino prima dell’ultimo pasto così che, grazie ai vapori dell’acqua ed il relax infuso dal bagnetto può dormire molto più facilmente ed in piena tranquillità.

Qual è l’occorrente per un bagno in piena sicurezza e tranquillità?

Gli occorrenti per il bagnetto del bimbo sono davvero pochi e di facile reperibilità. Prima di tutto, bisognerà premunirsi di una bacinella apposita per fare il bagno al bambino, ne esistono in commercio di tante forme e colori diversi, munite di sedili confortevoli per il bimbo e, soprattutto, piani antiscivolo.

Una volta preparato il piano per il bambino, passiamo alla temperatura dell’acqua. Deve essere intorno ai 36°-37°, ossia una temperatura molto simile a quella del corpo umano. Per la misurazione dei gradi dell’acqua possiamo facilmente utilizzare un termometro per acqua, ma è molto facile controllare la temperatura anche semplicemente tramite l’immersione di un gomito o della mano e del polso della mamma (o chi sta facendo il bagnetto al piccolo) nell’acqua, assicurandoci che non sia né troppo calda e né troppo fredda.

Per il lavaggio, invece, almeno nei primi tempi è meglio non avvalersi dell’uso delle spugne ma utilizzando solo le mani, così come sarà sufficiente utilizzare un solo detergente per corpo e capelli da poter sciogliere in acqua.

Assicuratevi anche l’ambiente circostante, ossia quella della sala da bagno, sia caldo ed accogliente, con una temperatura intorno ai 20°. Gli altri occorrenti che non devono mancare sono:

  • amido di riso per bagnetti, nel caso il nostro bimbo abbia la pelle secca e debba lenirla un po’ di più anche durante il bagno, visto che l’acqua ha alte concentrazioni di calcio
  • ricambio di vestiti
  • pannolini
  • crema

Come lavare il neonato: il metodo migliore

Se, per caso, nel momento in cui il bambino viene immerso in acqua iniziano le proteste, magari urlando o piangendo non c’è bisogno di spaventarvi. C’è una profonda connessione tra la mamma ed il bambino, quindi se voi sarete ansiose, impaurite o irrigidite, anche il vostro bimbo percepirà la stessa cosa. Se poi dovesse essere proprio impossibile farlo stare a mollo, possiamo essere un po’ più rapidi nel bagnetto. Se invece, al contrario, il bambino sembra apprezzare il bagnetto allora potete lasciarlo a divertirsi anche per una decina di minuti, purché l’acqua non si raffreddi.

Dopo aver preparato tutto l’occorrente, il neonato va immerso nell’acqua passando il proprio braccio dietro le spalle del bebé e tenendo il piccolo per un’ascella, così da avere una mano libera per lavarlo. Quando poi il bimbo crescerà, diciamo dai tre mesi di vita in poi, potremo iniziare a mettere qualche giochino in più nella vaschetta perché si diverta di più durante il bagnetto.

I detergenti da usare

Per la scelta dei prodotti, bisogna che vi assicuriate che siano adatti. Nei primi mesi di vita del neonato è meglio non utilizzare cosmetici profumati ed aggressivi, in quanto la pelle del bambino è ancora molto delicata. Man mano che crescerà, comunque, il bagno diventerà sempre di più un momento di gioco, tanto che sarà difficile tirarlo fuori dall’acqua!

Come asciugare il bambino

Una volta terminato il bagnetto, procediamo con il tamponare delicatamente la pelle del bambino senza strofinarla per evitare la comparsa di fastidiose irritazioni sulla pelle del neonato ma, comunque, assicuriamoci che sia perfettamente asciutto e poi, se la pelle del bambino dovesse essere particolarmente secca, procediamo con una crema idratante da utilizzare per idratare e lenire la pelle, soprattutto se il vostro bimbo dovesse soffrire di dermatiti.

Infatti, dopo il bagnetto non occorre applicare sempre una crema idratante ma, se lo doveste ritenere necessario, sarà sempre meglio rivolgerci al pediatra nella scelta della crema da utilizzare, anche se si dovesse trattare delle comuni creme allo zinco, per assicurarci di proteggere la pelle del bambino nel miglior modo possibile..

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