neonato in fase di allattamento che tiene il dito della mamma

Il colostro, conosciuto anche come “primo latte”, è il latte che precede la montata lattea nei primi tre-cinque giorni di vita del neonato.
Intorno alla 24-28 esima settimana di gravidanza, grazie alla presenza nel circolo sanguigno materno di piccole quantità di ossitocina e prolattina, inizia la produzione di colostro, che però è interrotta dalla presenza del progesterone, e riprenderà poi dopo il parto anche grazie allo stimolo
della suzione provocato dal neonato. Per questo motivo le gravide possono trovare sui loro capezzoli piccole quantità di questo “primo latte”. E’ un processo del tutto fisiologico, ma anche per chi non si ritrova queste goccioline sul reggiseno, non è assolutamente segno che il suo seno non ha ancora prodotto oppure che non produrrà in seguito il colostro.

Perché è importante dare il colostro al bambino?

Anticamente era conosciuto come “latte sporco”, questo perché il suo aspetto è del tutto diverso da quello della montata lattea: appare giallognolo, denso e scarso e si riteneva fosse nocivo per il neonato, e quindi, alle mamme veniva impedito di allattare per circa una settimana finché non subentrava la montata lattea.
Nei secoli l’opinione riguardo il colostro è del tutto cambiata, anzi al contrario, si ritiene fosse il latte più importante da donare al proprio bambino.
Ma ti sei mai chiesta perché? Esso appare scarso poiché la quantità d’acqua al suo interno è minima e quindi, è molto concentrato di nutrienti. E’ un latte molto leggero con un alto potere lassativo: aiuta a svuotare con facilità l’intestino del tuo bambino e a liberarlo dai residui di meconio contenenti gli scarti dell’emoglobina, responsabili dell’ittero neonatale.
Il colostro è ricco di proteine, sali minerali , anticorpi ed è povero di grassi. Durante la gravidanza la placenta ha prodotto anticorpi di tipo IgM, mentre all’interno del colostro si ritrovano quantità di anticorpi IgA in grado di rivestire il tratto gastrointestinale del neonato e di proteggerlo dall’attacco di numerosi batteri responsabili di infezioni intestinali. La mucosa intestinale nei primi giorni di vita è molto permeabile, e le IgA con facilità avvolgono l’intestino creando un “effetto scudo” di protezione.
Sono presenti al suo interno anche fattori di crescita delle cellule del sangue, probiotici intestinali, magnesio, rame e zinco utili ad un corretto sviluppo del sistema immunitario e celebrale.

Come capisco che il mio bambino ha assimilato il colostro?

Puoi iniziare ad attaccare il tuo bambino al seno già nelle prime ore di vita, soprattutto entro le prime due ore del post-parto.
Il colostro funge da “tappo” per la discesa della montata lattea, quindi richiede costanza e pazienza da parte tua sin da subito. Tutte le donne producono colostro, latte e quindi sono in grado di allattare.

Nonostante il colostro sia poco abbondante, bastano poche gocce assunte ad ogni poppata per saziare il tuo bambino e per trasmettergli la giusta quantità di sostante nutritive contenute al suo interno.
Capirai che il tuo bambino starà succhiando bene, quando noterai a livello del tuo utero i morsi uterini, ovvero delle piccole contrazioni stimolate dall’inizio dell’allattamento. Controlla bene che il tuo bambino sia attaccato al seno in modo corretto impedendo l’insorgenza delle fastidiose ragadi.
Avendo un alto potere lassativo, dopo ogni poppata il tuo bambino sporcherà un pannolino ; non ti far suggestionare dal calo fisiologico del suo peso: come ricorda la parola stessa, è fisiologico, fa parte della normalità e non è collegato con l’allattamento.
Per stimolare al meglio la mammella alla produzione della montata lattea impedendo gli ingorghi mammari, sarebbe buona cosa che il tuo bambino assumesse colostro almeno 8-12 volte nell’arco di 24 ore.

L’allattamento è il legame unico ed inimitabile tra te e il tuo bambino

L’odore e il sapore del colostro per il tuo bambino è molto simile a quello del liquido amniotico e delle sostanze contenute al suo interno: quando inizierà a succhiare, non si sentirà smarrito, si sentirà a casa protetto e al sicuro.
Puoi iniziare ad allattare già nei primi attimi dopo la nascita con lo skin to skin: il tuo petto nudo, il calore della tua pelle, il battito del tuo cuore a stretto contatto con il tuo bambino avvolto da un telo caldo e asciutto, aiutano a rendere già inimitabile il vostro legame e tuo figlio di sentirà al sicuro tra le tue braccia.
L’allattamento già dai primi istanti ti farà sentire indispensabile. Sarai tu in prima persona a produrre costantemente ciò che gli consentirà di crescere in salute e il vostro legame sarà ancor di più speciale.

Consigli utili:

Se noti nelle ultime settimane di gravidanza la perdita di piccole quantità di colostro, utilizza quelle piccole goccioline come lubrificante per il tuo capezzolo spalmandolo su tutta la sua superficie.
Non abbandonare la pratica quotidiana del massaggio al seno utilizzando il tuo olio di mandorle preferito, non trascurando ovviamente il massaggio al resto del corpo.
Se noti che le perdite di colostro sono abbondanti durante la gravidanza e possono crearti disagio, inizia già ad utilizzare i dischetti per l’allattamento impedendo che i tuoi indumenti si bagnino.

Per assecondare i cambiamenti della tua mammella, è preferibile utilizzare un reggiseno per l’allattamento già durante la gravidanza, molto più comodo e sensibile per la forma del tuo seno. Se hai difficoltà a svuotare il tuo seno durante la poppata, puoi aiutarti con delle borse d’acqua calda prima del suo inizio, oppure utilizzando una tiralatte manuale o elettrica. Essendo il colostro un latte di facile digestione, il tuo bambino dopo ogni poppata farà i suoi bisogni fisiologici, quindi munisciti della giusta quantità di pannolini ed indumenti per tutti i cambi della giornata.


Dott.ssa Flora Setale

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